Capofila: Clape nel Mondo con il sostegno della Regione Fvg Anno 2025-2026
Il progetto si è proposto di far conoscere e valorizzare il patrimonio culturale, letterario e storico del periodo che si colloca fra il XIII e il XVI secolo – nel passaggio fra Medioevo e Rinascimento – attraverso un’attività di ricerca e soprattutto di divulgazione in collaborazione attiva con la Rete delle Città Murate, in quanto realtà rappresentative di questo passaggio in cui è maturata e si è identificata la civiltà friulana e regionale.
1. Attività di ricerca.
L’attività di ricerca si è proposta di far emergere le vicende e i valori di riferimento dell’umanesimo nelle terre murate di confine che svolsero una funzione di protagonismo in quanto punti insediativi architettonicamente strutturati e luoghi di sviluppo culturale per promuovere a valorizzare l’attrattività di questi centri murati. In particolare sono stati analizzate le dinamiche culturali delle “Cente urbane” nel medioevo in ambito regionale, con particolari approfondimenti sulla difesa urbana dal XI al XIV secolo, la vita nelle città murate del Friuli, le mura patriarcali di Aquileia, le cente murarie udinesi, Venzone, il Friuli occidentale e Muggia dal castello alle mura fortificate. Un approfondimento specifico ha riguardato Monfalcone alla luce della ricorrenza dei 500 anni della Rocca realizzata nel 1525 e uno il sistema delle Cernide. Il materiale è stato reso disponibile per la disseminazione attraverso l’apposito sito del progetto citta.murate.it
2. Percorso didattico-divulgativo di valorizzazione storico-turistico-culturale.
L’attività di divulgazione è stato uno degli aspetti rilevanti dell’attività in quanto si è realizzata, attraverso la collaborazione della Fondazione Internazionale delle Città Murate nei luoghi facenti parte della Rete legati all’evoluzione storica delle dinamiche dell’umanesimo fra Medioevo e Rinascimento e hanno consentito di sviluppare ulteriori aspetti specifici per una più ampia informazione e divulgazione pubblica. In tal modo è stato realizzato un percorso di valorizzazione storico-turistico e culturale del territorio.
Le iniziative hanno riguardato:
- Monfalcone, il 27 settembre 2025 sul tema “Città murate a porte aperte. Monfalcone e la Rocca medioevale”; con una visita guidata la Museo medioevale e alla Rocca e con una conferenza storico-umanistica con lo scrittore Roberto Covaz. Nell’occasione è stato attivato un servizio di Roccabus per assicurare la più ampia accessibilità alla Rocca;
- Palmanova, 11 aprile 2026, con la visita guidata alle mura e alle fortificazioni della città e con una conferenza sul tema “Rinascimento-La Città Fortezza. L’identità di Palmanova, fra Patriarcato di Aquleiai e ordini regolari” con il professor Giuseppe Trebbi, ordinario di storia Università di Trieste;
- Cividale del Friuli: 12 aprile 2026 al museo archeologico sul tema: “Cividale ai confini del Patriarcato e la Contea di Gorizia influenze.
- Gorizia, 3 maggio 2026, visita guidata alla Porta Leopoldina e al Castello, con l’approfondimento tematico a cura dell’architetto Elisa Trani.
- Il partner Comune di Monfalcone inoltre ha sviluppato nel periodo giugno-ottobre 2025 una serie di visite guidate al Museo medioevale e alla Rocca, nonché eventi storici rievocativi dei 500 anni di realizzazione della Rocca attivando uno specifico servizio di trasporto Roccabus.
- A sua volta, la Fondazione internazionale delle Città Murate, con il coordinamento di Giacomo Beorchia, ha realizzato due incontri a Malborghetto-Valbruna e a Gemona del Friuli nei quali sono state messa a punto due iniziative importanti per Marborghetto (palazzo veneziano) per affrontare il tema del pentalinguismo nell’area della Valcanale, valori etnici, culturali e storici e per Gemona sugli aspetti etnici e linguistici nel passaggio fra Medioevo e Rinascimento. Nei due incontri sono stati definiti i documenti di lavori in linea con le attività di ricerca del presente progetto.
Iniziative specifiche rivolte ai giovani e alle scuole
Con la collaborazione dell’associazione Centro Studium APS di Gorizia nel periodo dal 15 novembre a 15 marzo è stato organizzato un ciclo di 6 incontri (date 24/11 – 1/12 – 12/1 – 19/1 – 2/2 – 9/2) in collaborazione con gli istituti scolastici “Polo liceale Dante Alighieri” e “I.S.I.S. Galilei- Cossar” di Gorizia coinvolgendo 120 studenti nella ricerca didattica sulle vicende storiche del periodo fra Medioevo e Risorgimento per rafforzare e approfondire le proprie conoscenze personali.
Le tematiche affrontate hanno riguardato i valori portanti che hanno caratterizzato quel particolare momento storico (feudalesimo, Impero, patriarcato) con un focus sulle Città Murate.
Forum Regionale
Il Forum Regionale che si è svolto a Monfalcone il 26 marzo 2026 è stato uno degli eventi centrali del progetto che ha visto la partecipazione di sindaci e amministratori, esperti e personalità della cultura, giovani e pubblico interessato.
L’evento è stato coordinato dallo storico Paolo Mieli, che ha svolto un approfondimento storico delle particolari vicende fra Medioevo e Rinascimento della nostra regione di confine, toccando i temi linguistici, identitari e culturali e si proposto di essere un «testimonial» per promuovere il valore dell’iniziativa.
Costituzione della Rete Regionale e attività di promozione
Nell’ambito del presente progetto è stata attivata la collaborazione con Promoturismo Fvg che a seguito degli incontri effettuati ha elaborato congiuntamente con Clape nel Mondo e la Federazione internazionale un Itinerario tematico delle Città Murate, inserito negli Itinerari del portale https://www.turismofvg.it/it/arte-e-cultura/itinerari-tematici/itinerario-delle-citta-murate. È stato inoltre acquisito codesto dominio cittamurate.it per la disseminazione nel tempo dei risultati del progetto e la pubblicizzazione del materiale e delle iniziative.
Elemento significativo del progetto è stato quello di assumere il tema della ricerca e dell’analisi delle radici umanistiche delle città murate di confine non solo dal punto di vista teorico e letterario, ma con un coinvolgimento simbiotico dei luoghi e della storia dei luoghi. In tal modo il progetto ha puntato a realizzare una migliore conoscenza del periodo storico di passaggio dal medioevo al Rinascimento e nello stesso tempo a stimolare la concreta scoperta del patrimonio storico-culturale di grande interesse presente in regione.
