Lo storico e giornalista Paolo Mieli è il nuovo testimonial del progetto dedicato alle Città Murate del Friuli Venezia Giulia, il primo itinerario culturale della regione che unisce otto centri storici medievali e rinascimentali in un unico percorso di valorizzazione del patrimonio storico-culturale. L’annuncio è arrivato durante il Forum Regionale svoltosi il 26 marzo 2026 a Monfalcone, occasione in cui è stato presentato ufficialmente il nuovo itinerario riconosciuto da Turismo FVG.
Il Forum di Monfalcone: umanesimo tra Medioevo e Rinascimento
Il Forum Regionale dedicato al progetto “Civiltà e valori storico-culturali dell’umanesimo nelle terre murate di confine fra Medioevo e Rinascimento” ha riunito a Monfalcone istituzioni, storici e amministratori locali per fare il punto sulle potenzialità culturali e turistiche del territorio.
Ad aprire i lavori è stato proprio Paolo Mieli, che ha dichiarato: «Sono onorato di diventare il testimonial di questo progetto che ha un altissimo valore storico e culturale». Lo storico ha poi sottolineato come queste realtà «non solo conservano la storia, ma anche la bellezza architettonica e le tradizioni locali, rendendole icone turistiche e patrimonio culturale prezioso».
Mieli ha anche messo in luce l’unicità della rete regionale: «La rete del Friuli Venezia Giulia delle Città Murate, unica del genere in Italia, va oltre alla solita espressione dei borghi medievali perché racchiude, integrandole fra loro, vicende peculiari, dal Patriarcato ai Longobardi, e offre opportunità che vanno dalle raccolte museali alle rocche cittadine, dalle mura agli antichi nuclei urbani perfettamente conservati».
Le 8 Città Murate del nuovo itinerario riconosciuto da Turismo FVG
Il nuovo itinerario delle Città Murate del Friuli Venezia Giulia comprende otto centri storici di straordinario valore architettonico e culturale:
- Monfalcone
- Aquileia
- Gradisca d’Isonzo
- Cividale del Friuli
- Muggia
- Gemona
- Spilimbergo
- Venzone
La rete, riconosciuta ufficialmente da Turismo FVG, è la prima nel suo genere in Italia e si distingue per la capacità di integrare in un unico percorso realtà storiche profondamente diverse, accomunate dall’eredità medievale e rinascimentale e dal ruolo di territori di confine. La dottoressa Silvana Corbatto ha illustrato nel dettaglio i contenuti e le opportunità offerte dal nuovo itinerario, mentre Giacomo Beorchia ha presentato le iniziative che la Fondazione Internazionale delle Città Murate ha in programma per le prossime settimane.
Il progetto: Clape nel mondo, Lions e Centro Studium regionale
L’iniziativa nasce da un progetto dell’Associazione Clape nel mondo, presieduta da Lucio Gregoretti, a cui partecipano anche la Fondazione Internazionale Lions e il Centro Studium regionale. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio storico-culturale delle città murate e la cultura umanistica nel periodo compreso tra Medioevo e Rinascimento.
I protagonisti del Forum: interventi e relatori
Al Forum hanno preso parte numerose voci istituzionali e culturali. Paolo Mieli ha affrontato il tema dei valori storico-culturali dell’umanesimo, offrendo una lettura storica approfondita del patrimonio rappresentato dalle città murate della regione.
Sono intervenuti anche:
- Il consigliere regionale Calligaris
- Il sindaco di Aquileia, Zorino
- Il sindaco di Gradisca d’Isonzo, Alessandro Pagotto
- L’assessore alla cultura di Cividale, Angela Zuppulla
- L’assessore alla cultura di Spilimbergo, Ester Filipuzzi
Le conclusioni sono state tratte da Lucio Gregoretti, che ha illustrato le attività di disseminazione dei risultati del progetto sul territorio regionale e oltre.
Fonte: Forum Regionale “Civiltà e valori storico-culturali dell’umanesimo nelle terre murate di confine fra Medioevo e Rinascimento”, Monfalcone, 26 marzo 2026.
